Campagna “South Europe / Mediterranean Wines“

Vini a Denominazione di Origine Protetta e Indicazione Geografica Protetta prodotti in regioni vinicole specifiche

Bevete responsabilmente!

 

Campagna “South Europe / Mediterranean Wines" La campagna

La campagna, finanziata dall’Unione Europea, Grecia, Italia e la Repubblica di Bulgaria, ha un obiettivo doppio: quello di far conoscere meglio i vini a Denominazione di Origine Protetta e Indicazione Geografica Protetta prodotti in regioni vinicole specifiche, Macedonia, Peloponneso, Creta, Emilia Romagna e la pianura di Tracia, e di introdurre un'esperienza nuova che deriva da dove tutto e cominciato, dove la cultura del vino nacque e si diffuse in tutto il mondo. Bevete responsabilmente!

 

La campagna dedicata ai vini del Mediterraneo e Sud Europa è finanziata col contributo dell'Unione Europea, Grecia, Italia e Bulgaria

 


Politica di qualità dell’UE

La qualità e un problema per ogni agricoltore e ogni acquirente, se si tratta di merci prodotte a norme di base o di prodotti di alta qualità, in cui l’Europa si distingue. Gli agricoltori dell’UE per sostenere la competitività e la redditività devono costruire sulla reputazione di alta qualità. La legge dell'UE stabilisce requisiti rigorosi che garantiscono gli standard di tutti i prodotti europei. Inoltre, i sistemi di qualità dell'UE identificano i prodotti e gli alimentari che sono coltivati e prodotti con tecniche specifiche.

La Denominazione di Origine Protetta (DOP) designa il nome di un prodotto che deve essere prodotto all'interno di un’area geografica determinata utilizzando il sapere riconosciuto e registrato. Tutti i prodotti con lo status di DOP devono essere prodotti esclusivamente con le uve provenienti dalla zona in questione. Indicazione geografica protetta (IGP) designa un prodotto con una qualità, una fama o altre caratteristiche specifiche che possono essere attribuite ad un'area geografica determinata. Tutti i prodotti con lo status IGP devono essere prodotti con almeno il 85% delle uve provenienti dalla zona in questione.

Bere responsabilmente

Bere responsabilmente non è relativo solo al quanto beviamo, ma anche a come e quando beviamo, e all'effetto del nostro comportamento sugli altri.

  • Significa godersi il bere, la socialità e il relax
  • Come genitore significa essere consapevole dei rischi associati al bere dei minorenni e dare l’ esempio di moderazione. Ciò significa che il genitore si dovrebbe assumere un ruolo attivo nel dare le linee guida quando non bere.
  • Esso comprende non bere affatto in situazioni in cui l’effetto dell'alcol metterà a rischio la sicurezza o la salute di una persona - come ad esempio quando si guida, quando si è incinta e in determinate situazioni di lavoro.
La Campagna “Vini del Sud Europa / Mediterraneo“
 
Storia dei Vini del Mediterraneo e dell'Europa del Sud

Massimo Montanari

Professore di Storia Medievale all’Università di Bologna

 
Il Vino nella mitologia greca

Simone Beta

Professore di Filologia Classica all’Università di Siena

DOP

Marchio DOP - Denominazione di Origine ProtettaLa Denominazione di Origine Protetta (DOP) designa il nome di un prodotto che deve essere prodotto all’interno di un’area geografica determinata utilizzando il sapere riconosciuto e registrato. Tutti i prodotti con lo status di DOP devono essere prodotti esclusivamente con le uve provenienti dalla zona in questione.

La Campagna “Vini del Sud Europa / Vini del Mediterraneo“

IGP

Marchio IGP - Indicazione Geografica ProtettaIndicazione geografica protetta (IGP) designa un prodotto con una qualità, una fama o altre caratteristiche specifiche che possono essere attribuite ad un’area geografica determinata. Tutti i prodotti con lo status IGP devono essere prodotti con almeno il 85% delle uve provenienti dalla zona in questione.

La Campagna “Vini del Sud Europa / Mediterraneo“

Campagna “South Europe / Mediterranean Wines“ Regioni

Le regioni dei vini a Indicazione Geografica Protetta e Denominazione di Origine Protetta: Macedonia, Peloponneso, Creta, Emilia Romagna e Tracia Lowlands”


  • Macedonia

    Peloponesse

    Creta

    Macedonia

    In un paesaggio affascinante nel cuore della Macedonia occidentale, sulle pendici orientali del Monte Vermion, si trova Naoussa. I pendii della montagna, coperta di boschi verdeggianti con le conifere e i faggi, vengono tenuti al fresco con l’acqua corrente abbondante, e i frutteti sono coltivati in pianura con frutti deliziosi: mele, ciliegie e pesche. La relazione della regione con la vite e il vino ha le sue radici su il verde del Monte Vermion. Secondo la mitologia, questa è stata la casa di Semele - la madre di Dioniso - e l’area dove Sileno, compagno inseparabile di Dioniso e amico, vagava.

    Nella prefettura di Florina, in Macedonia occidentale si trova l’altopiano Amyndeon situato ad un’ altitudine di 600-700 metri, che copre un’area di oltre 70.000 acri. Dioniso era adorato anche in Amyndeon, come è attestato dai ritrovamenti archeologici. Le montagne come Vora e Vitsi, insieme ai laghi che circondano la zona, costituiscono uno spettacolo unico di bellezza, e creano le condizioni ideali per la coltivazione della vite. Il clima mite, con inverni freddi ed estati calde, l’alta quota e il terreno sabbioso offrono le condizioni adatte per la produzione di vini di sapore e di colore ricco.

    Greek Wine Region

    Peloponneso

    Il primo riferimento alla tradizione del vino del Peloponneso viene da Omero, che lo chiamo Ampeloessa, che significa “piena di vigne”. Né le guerre né la fillossera sono stati in grado di fermare la produzione di vino qui in una delle regioni vinicole più storici della Grecia. Si diffuse in tutte le colline, le pianure e gli altipiani, i vigneti del Peloponneso sono noti per la loro diversità e la complessità.

    Non lontano dalla città graziosa di Nafplion, si trova Nemea, la regione AOC piu importante nella Grecia sud per la produzione di vini rossi. Nella parte nord occidentale del Peloponneso e la regione di viticoltura di Patrasso. Quattro vini DOC sono prodotti in questa zona, tra i quali il famoso Mavrodaphne, un vino rosso fortificato fatto dalle uve di Mavrodaphne e Korinthiaki.

    Greek Wine Region

    Creta

    Il clima di Creta e considerato tipicamente mediterraneo, con inverni miti e umidi ed estati caldi e asciutti. Le temperature raggiungono gli estremi raramente, anche se le nevicate si verificano in alto sulle montagne che poi forniscono le viti con l’acqua quando la neve si scioglie. La combinazione di un clima mite, con tanto sole e pioggie scarse nei mesi cruciali della maturazione dell’uva rendono possibile la produzione di vini di qualità eccezionale.

    Il vino è stato prodotto a Creta fin dai tempi della civiltà minoica quasi 4,000 anni fa. È stato a Creta che un torchio a pietra e stato trovato datato al 1600 a.C. ed è considerato il torchio più antico nel mondo.

    Greek Wine Region


  • Emilia Romagna
    Emilia Romagna

    Emilia Romagna

    L’Emilia Romagna è una regione di 22.117 km2che si estende per circa 200 chilometri a ovest verso est, dalle valli di Piacenza alle colline che si affacciano Rimini, sulla costa adriatica. I paesaggi diversi si fondono perfettamente lungo la via Emilia, la strada che ha collegato le città principali della regione dal 2 ° secolo a.C. A sud, l’orizzonte è sempre segnato da colline: si alzano bruscamente dalla pianura. Nel giro di pochi minuti l’aria si raffredda, e se uno si volta a guardare a nord si può vedere le Alpi. A quel punto non ci sono più ostacoli alla vista, che si estende oltre l’immensa e fertile pianura emiliana e il fiume Po. Infatti, a differenza delle colline, dove le viti e le foreste condividono la terra, in pianura le coltivazioni sono sparsi, ben ordinate e rassicuranti, e la natura sembra piegarsi alla volonta dell’uomo.

    Ma non si può parlare con sicurezza di dicotomie in questa Regione: né tra collina e pianura, né tra Emilia e Romagna (l’unione delle due aree, e il doppio nome della regione risale al 1947). Emilia Romagna è davvero una terra complessa, che cambia di collina in collina, come succede con le persone, il cibo, gli accenti, e, ovviamente, i vini.

    Emilia Romagna ospita una serie di denominazioni (ci sono 20 vini DOP nella regione) che meritano di essere menzionati, discussi, e, meglio ancora ... assaggiati. In questa visione d’insieme ci concentreremo su quelli che sono i più caratteristici e tipichi.

    Italian Wine Region


  • Thracian Lowlands
    Thracian Lowlands

    Trakia

    La ricca storia delle tradizioni vinicole di Bulgaria può essere fatta risalire alle origini della vinificazione oltre 6.900 anni fa. Le aree che producono il vino in Bulgaria possono essere classificate in cinque regioni del vino. La pianura danubiana o la regione di bulgaria nord comprende le sponde sud del Danubio e le parti centrali e occidentali della pianura danubiana. Il clima della zona e continentale temperato, ha un’ estate calda e molti giorni di sole all’anno. La regione del Mar Nero e caratterizzato d’ autunni lunghi e miti che sono una condizione favorevole per l’accumulo di zuccheri per fare ottimi vini bianchi. La regione Valle delle Rose si trova a sud dei Monti Balcani. È divisa in una regione orientale e occidentale. La regione produce prevalentemente vino bianco secco e vino meno rosso. La regione di Valle Struma comprende le parti del sudovest di Bulgaria, la valle del fiume Struma, nella regione storica di Macedonia. L’area è di piccole dimensioni, ma è climaticamente molto distinta e caratteristica, a causa della forte influenza mediterranea da sud. I bassopiani di Tracia con il suo clima temperato continentale nella zona e la distribuzione favorevole di precipitazioni sono buone premesse per il vino rosso che cresce nelle pianure della Tracia Superiore. La regione comprende la parte centrale della pianura, e anche parti della montagna Sakar. I monti Balcani servono per bloccare i venti freddi che soffiano dalle pianure della Russia, e la regione a sud dei Balcani, la valle scolata dal fiume Maritsa, ha un clima mediterraneo, con inverni miti e piovosi ed estati calde e secche. Ciascuna di queste regioni, diversi per cultura e tradizioni, e distinta in entrambi i suoi tipi di viti tradizionali e mondiali.

    Bulgarian Wine Region

Campagna “South Europe / Mediterranean Wines“ I Vini

Vini a Indicazione Geografica Protetta e Denominazione di Origine Protetta provenienti da Grecia, Italia e Bulgaria, Territori del Sud Europa e Mediterraneo.


I vini di Macedonia, Peloponneso e Creta (Grecia)

Xinomavro Naoussa / Amyndeon

Xinomavro Naoussa / Amyndeon

Xinomavro-Naoussa/Amyndeon (DOP Naoussa / DOP Amyndeon) è un vino per intenditori. Non è fruttato, né amabile, né suadente o rotondo. I rossi longevi Xinomavro-Naoussa/Amyndeon sono rigorosi e austeri, soprattutto se giovani, con tannini asciutti e polverosi e un’acidità che provoca salivazione. Chi, però, è abbastanza paziente da saper aspettare e abbastanza intrepido da inoltrarsi al di là della severa apparenza, scoprirà un uvaggio tra i più originali al mondo.

Xinomavro-Naoussa/Amyndeon offre una selezione sorprendente di aromi e sapori, ha un gusto antico e un profilo inconfondibile che nasce dalla combinazione tra territorio e vitigni. È straordinariamente longevo e ben si presta agli abbinamenti gastronomici, catturando l’attenzione di chiunque sia sensibile al fascino dei veri vini di terroir.

Vini Greci

Moschofilero – Agiorgitiko

Moschofilero - Agiorgitiko

Benché il Moschofilero (DOP Mantineia / IGP Peloponneso) sia annoverato tra i grandi vitigni greci, e nonostante la Grecia vanti la tradizione vinicola più antica al mondo, i caratteristici bianchi Moschofilero sono ignoti ai più, e conosciuti solo dai veri intenditori. Moschofilero è più leggero, più croccante e più fresco dei bianchi finora andati per la maggiore, e l’intensità floreale ed esotica del vitigno, associata alla sua croccantezza acidula, gli conferiscono un carattere unico e un profilo che spiega la voluttuosa passione che gli dimostrano i veri amanti del vino. Agiorgitiko (DOP Nemea / IGP Peloponneso) ha i colori del mito. Secondo un'antica leggenda, i vini Agiorgitiko, corposi, ombrosi, suadenti e misteriosi, sono tali perché le vigne da cui nascono le uve Agiorgitiko si macchiarono del sangue del leone anticamente ucciso da Ercole. Che sia vero o no, i vini del terroir di Nemea-Agiorgitiko sono prodotti di ineguagliabile tradizione.

Vini Greci

Mavrodaphne Patras
Mavrodaphne Patras

Mavrodaphne Patrasso

Mavrodaphne (DOP Mavrodaphne Patras) significa letteralmente 'alloro nero'. Fu così battezzato da Gustav Clauss - fondatore di una delle più antiche cantine greche - data la somiglianza tra la bacca scura di questo vitigno e quella della pianta aromatica. Abbondano però anche le leggende che narrano di Dafne dagli occhi neri - amante, fidanzata o moglie - tragicamente scomparsa. Le uve Mavrodaphne sono prodotte da filari collinari (contenuto zuccherino minimo pari a 212 gr/l) sovrastanti il Golfo di Patrasso. Mavrodaphne Patras ha una colorazione caramello brillante, di media intensità. È di pronto impianto olfattivo con piacevoli aromi di frutta caramellata, marzapane e un accenno di ossidazione. È snello al palato con acidità croccante e un’esplosiva carica fruttata. Il vino è uniformemente armonioso, con un robusto palato intermedio e un finale in sintonia. Stimola la salivazione e predispone al sorso successivo. Lungi dall’essere pretenzioso, è un vino dall'incantevole equilibrio.

Vini Greci

Kotsifali / Mandilaria / Athiri / Vilana Vidiano - Creta /
Kotsifali / Mandilaria / Athiri / Vilana Vidiano - Creta /

Kotsifali / Mandilaria / Xerolithia / Vidiano - Creta

Vidiano (IGP Creta) è un vero e proprio "tesoro" della regione cretese, rimasto sepolto per molti anni nell'oblio del passato. È un bianco aromatico e dal gusto deciso, autentico gioiello della tradizione enologica locale, antica di secoli.

L’isola di Creta è culla del vitigno rosso Kotsifali (DOP Peza), coltivato principalmente nella Prefettura di Heraklion e occasionalmente nelle isole Cicladi. I vini Kotsifali monovarietali riuniscono tutte le caratteristiche dei prodotti tradizionali del "Mediterraneo del Sud": colore tenue, tenore alcolico relativamente elevato, tannini morbidi e acidità smorzata. Kotsifali trova nell’altro grande vitigno rosso cretese, Mandilaria (DOP Peza), il partner di taglio perfetto. Oltre ad incrementare la tannicità del Kotsifali e a temperarne il tenore alcolico, Mandilaria intensifica il colore del vinaggio e lo rende più longevo.

Athiri (IGP Creta) è tra i più antichi vitigni della Grecia. Il nome rivela la provenienza dall’isola di Santorini, detta anche Thira. Athiri è però diffuso anche in altre regioni, tra cui la Macedonia, Attica, Rodi e Creta. L'uva Athiri presenta una buccia spessa e un succo dolce e fruttato. Il vino che se ne ricava è leggermente aromatico, dal tenore alcolico medio e dall'acidità ridotta.

Vilana (DOP Peza) è senza dubbio la varietà regina dell’isola: il cuore della tradizione di grandi bianchi di questa celebrata regione storica. È utilizzato soprattutto per produrre bianchi freschi e secchi, ma i produttori più ambiziosi ne riservano quantità limitate all'invecchiamento in rovere.

Vini Greci


I vini dell'Emilia-Romagna (Italia)

L’Emilia-Romagna è terra d’origine di numerose denominazioni (in regione si contano 24 vini DOP) che vale la pena menzionare, descrivere e soprattutto, assaggiare. Benché l’Enoteca Regionale promuova tutti i vini prodotti in Emilia-Romagna, in questa presentazione ci concentreremo su quelli più tipici e caratteristici, e poiché ogni scelta comporta qualche sacrificio, sarà inevitabile omettere alcuni vini, storie ed esperienze.

I Colli Piacentini
I Colli Piacentini

I Colli Piacentini

Per Colli Piacentini si intendono in senso stretto le quattro valli - Val Tidone, Val D’Arda, Val Trebbia e Val Nure – che incoronano Piacenza: colline ricchissime dal punto di vista ampelologico e per tradizioni, con una superficie DOP di circa 3.300 ettari in collina tra i 150 e 450 metri s.l.m. Tra i vini più noti ci sono il Gutturnio, principe dei vini piacentini, e il Malvasia. Il Gutturnio è ottenuto da un uvaggio di uve Barbera (dal 55% al 70%) e Croatina, il nome locale della Bonarda (dal 30 al 45%). Vino tradizionalmente frizzante, viene prodotto anche nella versione ferma, si beve generalmente giovane ma si presta anche all'invecchiamento (Gutturnio Riserva). La sua identità fortemente territoriale nasce dalle diverse personalità delle uve complementari. Se, infatti, la Barbera è sensibile alle piogge, scarsamente tannica e con un’alta acidità, la Croatina ha la buccia spessa, è ricca di tannini e di polifenoli e - a differenza della Barbera - ha una maturazione tardiva. Insieme danno vita a un vino con una buona struttura, un colore intenso e un gusto pieno ed equilibrato al palato.
Contraltare del Gutturnio è l'Ortrugo, che ha origine da un vitigno autoctono dal grappolo biondo e compatto. In passato quasi completamente estirpato a favore del Malvasia di Candia, fu riscoperto a partire dalla fine degli anni ’70, quando furono notate le potenzialità legate alla sua vinificazione in purezza. Oggi l’Ortrugo trova posto a buon diritto accanto al Gutturnio quale portabandiera dell’enologia piacentina, un fatto sancito nel 2010 quando è divenuto, come il Gutturnio, titolare di una DOP specifica. Non si può infine dimenticare il Malvasia, per anni il principale vino bianco della zona, assai diffuso anche nella limitrofa provincia di Parma.

Vini Italiani

I Colli di Parma
I Colli di Parma

I Colli di Parma

Scendendo verso sud si entra nella zona dei Colli di Parma, un territorio incantato compreso tra i fiumi Enza e Stirano, con altitudine che varia dai 200 agli 800 metri s.l.m. Per le sue caratteristiche geologiche e climatiche, quest’area spicca per la sua vocazione viticola sin da età napoleonica: da quando Napoleone mise a capo del granducato di Parma Maria Luisa d’Austria con un gruppo di alti funzionari francesi, questi iniziarono a produrre i vini pregiati che da allora sono tradizione di queste terre. Tra i comuni collinari, 47 in tutto, quelli a maggiore densità vitata sono Langhirano (famoso già nell’800 per il suo Barbera), Felino e Sala Baganza. I vitigni autoctoni maggiormente rappresentati sono il Malvasia, il Moscato Bianco (spesso in abbinamento con il Malvasia) e la coppia Barbera e Bonarda, di solito usate in modo complementare. Il vino più rappresentativo della zona è senza dubbio il Malvasia: la varietà di Candia, che si ritrova anche nell'area piacentina, è caratterizzata da un corredo aromatico ricco e complesso, dove si riconoscono sentori di agrumi, frutta, fiori, note erbacee, miele, spezie e minerali (a seconda delle modalità di vinificazione). La produzione più recente, che ha messo in evidenza il valore di un Malvasia fermo e ricco, inizia negli anni ’90 quando i produttori si rendono conto che l’arma vincente è destinare a questo vitigno vigneti dal suolo povero (argilloso) e diradarne drasticamente i grappoli. Oggi questo vitigno offre uno dei bianchi più tipici della regione nonché uno dei vini più profumati d'Italia. A questa produzione volta principalmente ai vini frizzanti, in cui si ritaglia un suo spazio anche il Lambrusco, si affiancano i vini fermi sia bianchi che rossi, in qualche caso con potenzialità di invecchiamento.

Vini Italiani

Le terre del Lambrusco
Le terre del Lambrusco

Le terre del Lambrusco

Quando si parla di Lambrusco si parla di una famiglia, una famiglia inconfondibile per l'attitudine alla rifermentazione primaverile. I rami principali di questa varietà, che conta circa 60 cloni, sono:

  • Lambrusco di Sorbara
  • Lambrusco Grasparossa
  • Lambrusco Salamino
  • Lambrusco Marani
  • Lambrusco Maestri
  • Lambrusco Montericco

I tratti comuni descrivono un rosso frizzante con una spuma vivace ed evanescente, un profumo di viola o fruttato, una gradevole acidità e un moderato contenuto alcolico. Le diverse denominazioni consentono di produrre il Lambrusco nelle versioni secco, amabile o dolce. Tutti hanno come culla di elezione i territori che circondano le città di Modena e di Reggio Emilia - un blocco geografico con elevate temperature da aprile a ottobre - ma sulla primogenitura tra queste due città, non bisognerà interpellare i rispettivi cittadini, perché entrambe (anche se la prima DOC spetta storicamente a Modena, nel 1970) ne rivendicano la paternità!

Vini Italiani

I Colli Bolognesi
I Colli Bolognesi

I Colli Bolognesi

Le colline a sud e a ovest di Bologna, nella parte centrale della regione, sono da sempre terre caratterizzate dalla vocazione per il vino pregiato. L’altitudine arriva ai 450 metri s. l. m. (Monte S. Pietro) e terreni e microclimi sono estremamente variegati. I vitigni DOP sono numerosi: dal Sauvignon Blanc, al Pinot Bianco, dal Riesling Italico, allo Chardonnay e per i rossi Barbera, Merlot, Cabernet Sauvignon. Molti di questi vitigni alloctoni (a partire dal Cabernet Sauvignon) si sono ambientati benissimo e danno eccellenti risultati. Parlando di vitigni tipici della zona, quello storico è senz’altro il Pignoletto, una varietà autoctona che dà vita a una gamma di vini bianchi inconfondibili. La storia di questo vitigno risale a Plinio il Vecchio, che così lo menziona nel I sec a.C.: "Pino Lieto, non abbastanza dolce da essere buono”. Il presente del Pignoletto ha inizio invece nel 1985 con l’ottenimento della DOC e con la rinnovata passione di molti produttori che oggi ne hanno fatto il vino bandiera delle loro cantine. Anche se il Pignoletto viene coltivato in altri territori della regione Emilia-Romagna, il cuore della sua produzione restano le colline a sud di Bologna.

Vini Italiani

Romagna
Romagna

Romagna

La Romagna occupa la parte sud orientale della regione Emilia-Romagna. È un territorio di circa 8.000 km2, molto variegato, che va dai lunghi litorali di Rimini e Riccione fino ai territori a est di Bologna. Nelle dolci colline che si trovano tra questi due estremi nascono alcuni tra i migliori e più famosi vini dell’intera regione. E se sono molte le denominazioni e i vitigni ammessi in Romagna, i principali sono due: l’Albana e il Sangiovese. L’Albana è il vitigno romagnolo per antonomasia. Già noto in epoca romana, le sue prime tracce risalgono al 1495. Coltivato esclusivamente in Romagna - Bertinoro, in provincia di Forlì-Cesena, è considerata il cuore della sua produzione - è un bianco di grande lignaggio, il primo in Italia a ottenere nel 1987 la DOCG. Le tipologie prodotte oggi sono quelle dell’Albana secco, amabile, dolce, passito e passito Riserva, e tutte hanno in comune un colore giallo paglierino, tendente al dorato (ambrato nella versione passito), un sapore asciutto, un po' tannico: caldo e armonico nella versione secca, fruttato e vellutato per le versioni dolce e passito. E se è l’Albana la regina dei vini romagnoli, il re è senz’altro il Sangiovese. La DOC Sangiovese di Romagna, istituita nel 1967, fa parte della profonda tradizione di questa terra dove il Sangiovese è coltivato da secoli (se ne trova traccia nei registri delle aziende sin dal 1700). Dal 2011, il Sangiovese è entrato a far parte della nuova DOP romagnola, che alle tipologie tradizionali (Novello, Sangiovese, Superiore, Riserva e Superiore Riserva) affianca vini a denominazione geografica specifica. Le caratteristiche del Sangiovese di Romagna DOP sono il colore rosso rubino con riflessi violacei, il profumo floreale di viola e di mora, un sapore secco, equilibrato, con tannini setosi. Questi vini si distinguono per il loro equilibrio tra eleganza, struttura e armonia che ne fa etichette di prima categoria, capaci di riposare anche a lungo in cantina.

Vini Italiani

Bosco Eliceo
Bosco Eliceo

Bosco Eliceo

Appena più a nord si entra nel territorio dei “Vini delle Sabbie”. Questa zona vitivinicola molto particolare si estende tra gli estuari del Po e del Rubicone, ed è caratterizzata da dune parallele alla costa, boschi, valli salmastre e saline, incluse in parte anche nel “Parco Regionale del Delta del Po”. Qui il vitigno principe, coltivato fin dall’XI secolo grazie alle bonifiche dei monaci di Pomposa, è il Fortana detto anche Uva D'Oro (da Côte d'Or in Borgogna, da dove Renée di Francia l’avrebbe portato in dote al Duca d'Este). Nome a parte, quelle che si trovano oggi nei filari sono viti basse e plurisecolari. Grazie al terreno sabbioso il vitigno ha potuto resistere alla filossera agli inizi del XX secolo, ed è quindi - caso unico in Italia – franco di piede. La forte identità di questi vigneti nasce però dalle condizioni estreme del loro habitat: un ambiente umido, con nebbie impenetrabili, dove l'aria è impregnata di salmastro e i terreni sono sabbiosi e poverissimi. Il mare e la mancanza di acqua dolce (gli apparati radicali affondano spesso fino all’acqua di mare) sono tra gli elementi che contribuiscono al loro carattere unico. I viticoltori della zona stanno scrivendo la storia di questa viticoltura e dopo anni di studi, ricerche e selezioni, dal 1991 hanno ottenuto il riconoscimento della DOP Bosco Eliceo che oggi offre quattro tipologie: il Fortana, il Merlot, il Sauvignon e il Bianco del Bosco (a base di Trebbiano, Sauvignon e Malvasia di Candia), tutti con un limitato titolo alcolometrico e caratterizzati nel gusto dalla presenza di note sapide. Si dice, infatti, che, assaggiando i Vini delle Sabbie, si possa assaporare il gusto del mare!

Vini Italiani


I Vini della Tracia (Bulgaria)

I vitigni rossi più diffusi in Bulgaria sono il Pamid, il Cabernet, il Merlot, il Gamza e lo Shiroka Melnishka. I vitigni bianchi più famosi sono invece il Rkatsiteli, il Dimyat, il Cherven Misket, il Muscat Othonel, lo Chardonnay, l’Uni Blanc, l’Aligote, il Riesling e il Traminer. Di recente, i produttori vinicoli della Bulgaria hanno mostrato un interesse crescente per i vitigni Shiraz, Cabernet Franc e Pinot Nero.

Pamid
Pamid

Pamid

Il Pamid (IGP) è un vitigno molto antico, coltivato nelle pianure della Tracia. Il vino qui prodotto è di colore rosso chiaro, di gusto fresco e fruttato. Ha un corpo elegante e finitura morbida. I vini Pamid vengono consumati molto precocemente a causa del loro basso contenuto di composti fenolici che ne rende problematico lo sviluppo dopo il contatto con il rovere. Questi vini possono essere degustati nelle cantine della regione di Pazardzhik, Plovdiv e Pamidovo.

Vini Bulgari

Melnik Foglia Larga (DOP)
Melnik Foglia Larga (DOP)

Melnik Foglia Larga (DOP)

Il Melnik Foglia Larga è un vitigno rosso autoctono esclusivo delle regioni di Melnik, Petrich e Sandanski. È di colore mediamente intenso. Il vitigno dà vini eccellenti, dai sentori erbacei e di ciliegia matura, che in presenza di rovere sviluppano note di tabacco e cuoio. Il gusto del vino novello è fresco con tannini pronunciati. Con l’invecchiamento, si ammorbidisce, ma rimane speziato in coda.

Vini Bulgari

Dimyat (DOP Varna)
Dimyat (DOP Varna)

Dimyat (DOP Varna)

Il Dimyat è una tipica varietà di uva bianca bulgara utilizzata per produrre vini bianchi secchi aromatici e distillati. Sprigiona un aroma fruttato con accenti di pesca matura. Il gusto è leggero e piacevolmente fresco. Cresce al meglio nella regione di Varna, ma si trova anche in altre zone del paese.

Vini Bulgari

Mavrud (IGP Bassopiani della Tracia)
Mavrud (IGP Bassopiani della Tracia)

Mavrud (IGP Bassopiani della Tracia) 

 Uno dei vitigni più antichi, viene coltivato nei pressi di Asenovgrad, Pazardzhik, Plovdiv e alle pendici dei Monti Rodopi. Il vino prodotto con queste uve è di un rosso rubino saturo con eccellenti caratteristiche gustative e una pronunciata densità. L’aroma è succoso e vi predominano bacche mature e spezie.

Bulgarian Wines

Gamza (IGP Piana Danubiana)
Gamza (IGP Piana Danubiana)

Gamza (IGP Piana Danubiana)

Il Gamza è un vitigno autoctono, diffuso nel nord-ovest della Bulgaria. Questa varietà ha una maturazione tardiva e produce dei rossi da dessert e da tavola dalla colorazione lampone brillante e trasparente. L’aroma fruttato di lampone è predominante. Il sapore è fresco e la struttura leggera. I vini Gamza sono solitamente primi cru provenienti dal nord della Bulgaria, ed è facile degustarli nelle cantine delle città di Vidin and Pleven.

Vini Bulgari

Moscato Rosso (IGP Piana Danubiana)
Moscato Rosso (IGP Piana Danubiana)

Moscato Rosso (IGP Piana Danubiana)

è una vecchia varietà bulgara, molto diffusa nella regione sub-balcanica. Questa varietà di vino ha un colore interessante con sfumature rosa. L’aroma ha sfumature di erbe con mele cotogne e miele

Vini Bulgari

Rubin (IGP Bassopiani della Tracia)
Rubin (IGP Bassopiani della Tracia)

Rubin (IGP Bassopiani della Tracia)

Il Rubin è un vitigno autoctono creato dalla fecondazione di altre due varietà: il Nebbiolo e il Syrah. I vini che ne risultano hanno un colore rosso intenso, mentre il gusto è di spessore, con una morbida finitura. L’aroma è intenso, fruttato e vi predomina la mora matura; a contatto con il rovere sviluppa note di composta di frutta.

Vini Bulgari

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Campagna “South Europe / Mediterranean Wines“ Produttori

VAENI NAOUSSA Coop

Vaeni Naoussa Coop è stata fondata nel 1983 da 330 viticoltori e produttori di vino nella zona VQPRD di Naoussa, al fine di utilizzare al meglio i loro prodotti. Nel 1984, hanno costruito una cantina completamente attrezzata con una capacità totale di 8.000.000 di bottiglie, con aree di produzione, un laboratorio di analisi chimica e una cantina. VAENI Naoussa Coop e una delle unità più progressive di produttrici di vino in Grecia. Si tratta di un produttore gigante che rappresenta il 50 per cento della produzione vinicola locale, che viene da una zona rinomata per i suoi vini rossi squisiti. I soci –esperti coltivatori di vite – sono guidati dal loro amore profondo per i vini di qualità. Questo fattore fondamentale umano, in combinazione con l’uso di tecnologie avanzate, possono garantire la qualità del vino, che è di provenienza prevalentemente da Xinomavro, una varietà autoctona che domina nel nord della Grecia.


 

MEDITERRA

A Kounavi, un villaggio che si trova nel cuore della zona di Denominazione di Peza a Creta, Mediterra produce il vino da vitigni autoctoni dell’isola dal 1973 basandosi sulla sua sapienza e passione; Mediterra porta le peculiarità dei vitigni internazionali al palcoscenico e sfrutta la viticoltura potenziale di Creta. Il terroir dei vigneti selezionati, l’energia positiva, l’umore sano, la passione e la sapienza profonda comprendono le condizioni ideali per la creazione di vini che offrono esperienze uniche.


 

ALEXAKIS – VINOBON

Vinobon SA è un’azienda di famiglia che coniuga l’esperienza e la saggezza di Stylianos Alexakis, che è stato nel mondo del vino per 40 anni e l’entusiasmo accompagnato con la sapienza e le nuove tecniche che i suoi due figli, Lazaros e Apostolos, hanno acquisto studiando all’estero. La cantina ha tutte le attrezzature moderne ed affidabili e si applica la tecnologia aggiornata in ogni passo della produzione e del processo di vinificazione, rispettando tutti gli standard internazionali.


 

DOMAINE SKOURAS SA

La cantina di Skouras è stata fondata nel 1986 a Pyrgela, in Argos da Giorgio Skouras, un enologo addestrato a Digione. Nel 1988 Skouras ha lanciato la sua etichetta pioneristica Megas Oenos. Pioniere, perchè era il primo produttore di vino a mescolare Agiorgitiko, un vitigno greco, con il Cabernet Sauvignon con risultati illustri. Nel 1996, una cantina piccola è stata costruita a Ghymno, uno dei villaggi all’interno della zona di origine di Denominazione, Nemea e, nel 2004, la Cantina ha iniziato a funzionare dalla sua splendida struttura a Malandreni.


 

ALPHA IMMOBILIARE SA

ALPHA IMMOBILIARE si trova nel nord della Grecia, a Macedonia Occidentale, nella regione Amyndeon. Makis MAVRIDIS, un vignaiolo qualificato, e il creatore di molti vini greci conosciuti e di successo, l’enologo Angelos Iatridis, hanno unito la loro passione e l’amore per la vite e il vino nel terroir di Amyndeon. Il missione di ALPHA IMMOBILIARE e lo sfruttamento del 67ha vigneto privato, con gli standard più alti di gestione. L’ecosistema viticolo della regione Amyndeon ha tutte le caratteristiche di un terroir grande e l’equipe di ALPHA IMMOBILIARE sistematizza la denominazione del vitigno con il rispetto assoluto per i dati qualitativi di vinificazione. Le attrezzature di cantina soddisfano la filosofia dei vignaioli: il rispetto assoluto per l’ecosistema, il viticoltore e l’amante del vino.


 

ENOTECA REGIONALE EMILIA ROMAGNA

L’Enoteca Regionale Emilia Romagna è un’ associazione dedicata alla promozione e l’avanzamento della ricchezza enologica della regione. La sua composizione è costituita da 253 imprese, compreso aziende vinicole, produttori di Aceto Balsamico Tradizionale, consorzi, cantine sociali, uffici governativi e associazioni di sommelier e così via. Fondata nel 1970, nel 1978 è stata riconosciuta dalla Regione Emilia Romagna, che ha approvato una legge che la definisce come “lo strumento più adatto per promuovere i vini della regione in Italia e all’estero.” Da allora si seleziona e presenta i vini della regione nella cantina storica della Rocca Sforzesca di Dozza. I visitatori della Rocca si trovano più di 1000 vini che rappresentano i denominazioni di tutta la regione e le zone produttrici di vino; gli amanti del vino potranno trovare i vini presentati perfettamente in grado di soddisfare ogni curiosità. La scelta di Dozza come sede dell’Enoteca Regionale non è stata casuale. Situato al confine tra Emilia e Romagna - dal 11 ° secolo, il paese ha avuto una fortezza da cui i bolognesi controllavano il territorio circostante - il borgo di Dozza è anche intimamente legato al vino, che fa parte integrante del paesaggio e la tradizione di questa zona. Il vitigno principale di questa zona è l’Albana, elogiato nel 37 a.C. da Marco Terenzio Varrone nel suo ‘De Rustica’. I filari di vite ornano i contorni della campagna circostante il villaggio storico di Dozza e il suo nettare è trovato in ogni casa, in ogni ristorante, ma soprattutto nelle cantine della Rocca Sforzesca, che hanno ospitato la mostra permanente dell’ Enoteca Regionale Emilia Romagna dal 1970.


 

VINE & WINE CHAMBER TRAKIA

La Vite regionale e il Vino da Camera “Trakia” e un’organizzazione molto attiva che lavora direttamente con i suoi membri della Camera e altri soci locali e internazionali per lo sviluppo continuo del settore del vino bulgaro. Queste iniziative comprendono attività local promozionali, come il turismo del vino, eventi speciali e feste del vino, e attività promozionali in tutti gli aspetti dell’industria del vino in Europa e nell’altre comunità del mondo. RVWC “Trakia” è un’associazione professionale che copre tutte le aree di vigneti, compreso i coltivatori e I commercianti di uve all’interno della regione del vino della valle occidentale della Tracia e della Valle delle Rose. La giurisdizione territoriale di RVWC Trakia comprende le Province di Pazardzhik, Plovdiv, Stara Zagora e Smolyan. Ci sono oltre 5.000 produttori di uva da vino e oltre 50 produttori di vino all’interno del territorio di RVWC Trakia. RVWC “Trakia” si concentra sulla promozione diretta dei vini di qualità prodotti dal suo membro attraverso la collaborazione con il Consorzio bulgaro per i produttori di vino di alta qualità “Trakia”, come il suo partner di marketing e di vendita.

The “South Europe / Mediterranean Wines” Awareness

PUBLICATIONS | Magazines & Websites

Gambero Rosso Maggio 2014 Publiredazionale_Sette_Agosto2014 QN-22-marzo 2014 Ristorazione Catering settembre ottobre 2014

 PUBLICATIONS

20 pages Press Report | The Drink Business Magazine | England

The “South Europe / Mediterranean Wines” Public Relations

Tramonto DiVino| December 27, 2015 | Cervia (Ravenna) Magazzini del Sale

Masterclass | 20. Oktober – Berlin

Masterclass | 19. Oktober – Dresden

Masterclass & Livestream | 21.Oktober – Frankfurt am Main

ALBANA DEI Contest on dry Albana wines | May 2, 2014 and May 4, 2014 | Dozza Rocca Sforzesca (Bologna) - Brisighella Piazza Carducci (Ravenna)

Althoff Hotel Stuttgart | Saturday 11 November 2014

IN CANTINA FRANKFURT | Saturday 01 March 2014

B.I.G WINES Master Class and Wine Tasting Event | Monday 03 February 2014 | Venue: EXCELSIOR HOTEL ERNST Trankgasse 1-5 / Domplatz, 50667, Cologne, Germany

Master Class and Dinner Event | Tuesday 04 February 2014 | Venue: PanAm Lounge at the Europa Centre, Berlin, Germany

IN CANTINA FRANKFURT | Med Wines Part1 | 23-28 of May 2013

IN CANTINA FRANKFURT | Med Wines Part2 | 23-28 of September 2013

CIBO E VINO DOZZA | 30 of September 2013

BIG WINETASTING IN CANTINA FRANKFURT | 30 of November 2013

BIG WINES DOZZA | 11 of November 2013

B.I.G WINES SEMINAR | 12-5-2014 | Munich

B.I.G WINES SEMINAR | 13-5-2014 | Hamburg

B.I.G WINES IN LONDON WINE FAIR | 3-6-2014 | London

 

The “South Europe / Mediterranean Wines” Exhibitions

LONDON WINE FAIR 2015

ANUGA 2015

VINITALY 2015

CIBUS 2014 | 05-08.05.2014 | Parma Exhibitions Center | Parma

LONDON WINE FAIR 2014 | OLYMPIA CENTER | 2-4/6/2014

VINITALY 2014 | 06.04. - 09.04.2014 | Veronafiere Expo Center / Verona

PROWEIN | 24-26 of March 2013

 

VINITALY | 7-10 of April 2013

 

LONDON WINE FAIR | 20-22 of May 2013

 

ANUGA | 5-9 October 2013

 

PROWEIN 2014 | 23-25 March 2014

PROWEIN 2015 | 15-17/3/2015

 

UPCOMING EVENTS

The “South Europe / Mediterranean Wines” B2B Training

ENOLOGICA 2015 Emilia Romagna Wine and Typical Product Exhibition “Journalists master classe” | 21/22/23 November 2015 | Bologna, Palazzo Re Enzo

ENOLOGICA 2015 Emilia Romagna Wine and Typical Product Exhibition “TEATRO DEI CUOCHI” | 21/22/23 November 2015 | Bologna, Palazzo Re Enzo

Master Class and Wine Tasting Event | Tuesday 3rd February 2015

 

Master Class during Prowein | 2015

ENOLOGICA 2014 Emilia Romagna Wine and Typical Product Exhibition | 22/23/24 November 2014 | Bologna, Palazzo Re Enzo 

LWF MASTER CLASS | 2-6-2014

VERONA | B2B MEETING | 08-04-2013

VERONA | PRESS CONFERENCE | 09-04-2013

ANUGA | MASTER CLASS | 08-10-2013

ANUGA | PRESS CONFERENCE | 06-10-2013

Discoveries from Greece, Italy and Bulgaria Master Class | 28 January 2014, LONDON

Discoveries from Greece, Italy and Bulgaria Trade Tasting | 28 January 2014, LONDON

Discoveries from Greece, Italy and Bulgaria Consumer Tasting | 28 January 2014, LONDON

B2B Workshop | 28-1-2014 | London

 

 

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